Osservatorio for Independent Thinking: chiuse le celebrazioni per i 25 anni con il Cardinale Parolin
L’Osservatorio ha concluso i festeggiamenti del 25° anniversario alla presenza del Segretario di Stato di Sua Santità S.E. Cardinale Pietro Parolin. Oltre 1 milione l’anno gli studenti formati attraverso progetti mirati a sviluppare una cittadinanza consapevole nei campi dell’informazione, dell’economia, della finanza, dell’energia e dell’ambiente.

(Roma, 21 gennaio 2026) – Osservatorio for independent thinking (già Osservatorio Permanente Giovani-Editori) ha chiuso quest’oggi le celebrazioni per i 25 anni di attività in un evento condotto e moderato da Maria Latella e Luciano Fontana, alla presenza del Segretario di Stato di Sua Santità S.E. Cardinale Pietro Parolin. Il Cardinale, accogliendo l’invito del Presidente dell'Osservatorio Andrea Ceccherini, ha tenuto un intervento e risposto alle domande di una delegazione di circa 800 studenti delle scuole secondarie di secondo grado. I ragazzi presenti rappresentavano i partecipanti ai progetti promossi dall'Osservatorio, l'associazione indipendente nata per costruire un futuro migliore aiutando i giovani a sviluppare il pensiero critico per essere cittadini sempre più autonomi, indipendenti e liberi. Le celebrazioni per il 25° anniversario si erano aperte nel novembre 2024 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“Sono molto contento di essere qui oggi – ha dichiarato il Segretario di Stato Pietro Parolin – e ci tengo a esprimere la mia gioia per l’energia che si sprigiona da tutti questi giovani e che qui si respira. Ringrazio l’Osservatorio e Andrea Ceccherini per avermi invitato a chiudere i festeggiamenti dei suoi 25 anni di attività a favore dei giovani.”
L’incontro si è aperto con un intervento introduttivo di Andrea Ceccherini, seguito dalle domande poste al Cardinale Parolin dai due giornalisti presenti, Maria Latella e il Direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana. Infine, la parola è passata alla platea: sono stati 12 gli studenti saliti sul palco per porre quesiti su temi cruciali quali i rischi e le opportunità legati all’utilizzo crescente dell’Intelligenza Artificiale, l'importanza della media literacy e dello sviluppo dello spirito critico, il ruolo della diplomazia Vaticana nello scenario globale di guerra e instabilità, fino a giungere al tema della speranza e del dialogo tra culture diverse in un’epoca in cui si parla di riarmo preventivo.
Nel corso dell’evento, il Presidente Andrea Ceccherini ha ripercorso le tappe principali di una realtà che oggi coinvolge 12 testate giornalistiche, 21 fondazioni di origine bancaria e 8 grandi aziende impegnate nella responsabilità sociale. L'Osservatorio contribuisce a formare ogni anno un milione di studenti italiani nel campo della media literacy con il progetto “Il Quotidiano in Classe”. L’iniziativa, giunta alla sua 26ma edizione, porta nelle classi più fonti di informazione (Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore, Quotidiano Nazionale, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Stampa, Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, Gazzetta di Parma, Gazzetta del Sud) abituando i giovani a confrontare diversi punti di vista. Il progetto ha visto partecipare negli anni i più autorevoli direttori delle testate americane (The New York Times, The Washington Post, The Wall Street Journal) e leader della Silicon Valley come Eric Schmidt, Jan Koum, Evan Spiegel, Laurene Powell Jobs e Tim Cook.
Spazio anche a “Young Factor”, l’iniziativa di economic and financial literacy nata nel 2014 in collaborazione con Intesa Sanpaolo e UniCredit, per rendere i giovani padroni dei propri mezzi. Gli studenti incontrano Governatori delle Banche Centrali europee (tra cui i rappresentanti di Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda) e la Presidente della BCE Christine Lagarde. Sul fronte della sfida ambientale, “E-Project” (in collaborazione con Enel) aiuta gli studenti a passare "dalla protesta alla proposta" tramite un programma di alfabetizzazione ecologica ed energetica.
Infine, Ceccherini ha illustrato il nuovo progetto internazionale “Doubt and Debate”, lanciato in Italia (con TIM come main partner) e in Spagna. L'iniziativa combatte la disinformazione e la polarizzazione attraverso partnership con media globali (CNN, NYT, WSJ, Washington Post, El País, e in Italia Rai, Mediaset e le maggiori testate stampate), insegnando ai ragazzi a guardare il mondo con gli occhi degli altri.
“L'opera di Osservatorio for independent thinking – ha concluso il Presidente Andrea Ceccherini – è tesa, attraverso una serie di progetti innovativi e coinvolgenti, a scuotere la coscienza dei più giovani. Sviluppare la coscienza, nell'era segnata dal diffondersi dell'intelligenza artificiale, vuol dire mettere la persona nella condizione di accorgersi di sé stessa, di essere consapevole di ciò che pensa e di ciò che prova rispetto a quel che le accade intorno, perché possa tenere in pugno la propria vita, restando al timone del proprio viaggio, senza delegare a terzi scelte che la riguardano e senza affidarsi, per pigrizia o comodità, a quel pilota automatico che rappresenta l'inizio della fine della propria libertà ed indipendenza. Insomma, insieme agli insegnanti europei vogliamo contribuire a far crescere nella scuola europea una nuova generazione di giovani cittadini vigili, non di sudditi anestetizzati.”
OSSERVATORIO FOR INDEPENDENT THINKING Osservatorio for independent thinking (già Osservatorio Permanente Giovani-Editori) è un’organizzazione nata nel 2000 che investe sui giovani per favorire un percorso di educazione alla cittadinanza. L’Osservatorio si impegna per rendere le nuove generazioni più padrone di sé stesse, promuovendo quattro progetti strategici: “Il Quotidiano in Classe” (padronanza della propria testa), “Young Factor” (competenze economico-finanziarie), “E-Project” (consapevolezza ecologica) e “Doubt and Debate” (lotta alla disinformazione nell'era digitale).