Andrea Ceccherini e Joachim Nagel a confronto con 450 studenti italiani sui temi della financial literacy

Il Presidente della Deutsche Bundesbank e Andrea Ceccherini, Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori (OPGE), hanno inaugurato la decima edizione di Young Factor, il progetto leader di educazione economico-finanziaria nella scuola italiana promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori e sostenuto da Intesa Sanpaolo e UniCredit.

Andrea Ceccherini e Joachim Nagel a confronto con 450 studenti italiani sui temi della financial literacy

Milano, 22 novembre 2023 – Si è tenuta oggi l’inaugurazione della decima edizione di Young Factor, progetto di economic & financial literacy promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori presieduto da Andrea Ceccherini e sostenuto da Intesa Sanpaolo e UniCredit. Ad incontrare gli oltre 450 studenti italiani delle scuole superiori secondarie, il Presidente della Deutsche Bundesbank Joachim Nagel che ospite del ciclo di incontri Young Factor “I nuovi incontri dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori: un dialogo internazionale per connettere i giovani al futuro” insieme al Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori Andrea Ceccherini si sono confrontati sull’importanza della conoscenza e consapevolezza dei temi economici finanziari da parte dei giovani per renderli sempre più cittadini consapevoli e sullo sviluppo del senso di appartenenza all’Unione Europea.  

Prima del Governatore della Banca Centrale tedesca, peraltro alla sua prima uscita pubblica in Italia, avevano già accettato l'invito del Presidente dell'Osservatorio Andrea Ceccherini, partecipando personalmente allo stesso ciclo di incontri, anche il Governatore della Banca di Francia Francois Villeroy de Galhau, il già Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, il Governatore della Banca Centrale di Spagna Pablo Hernandez da Cos, il Governatore della Banca Centrale dei Paesi Bassi Klaas Knot, e il 31 marzo scorso a Firenze anche la Presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde.

La sentita partecipazione da parte degli studenti italiani si è dimostrata, non solo nella numerosa presenza, ma anche nel costruttivo dibattito che ha seguito l’intervista al Presidente Nagel da parte della giornalista Maria Latella. Una sala gremita, quella dell’Auditorium Gaber del Grattacielo Pirelli di Milano, che ha visto un’attiva partecipazione degli studenti in un costruttivo dibattito che ha seguito gli interventi di Nagel e Ceccherini. “Young Factor”, arrivato alla sua decima edizione nell’a.s. 2023/2024, oggi rappresenta il progetto leader di educazione economico finanziaria in Italia. L’incontro di oggi ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dell’alfabetizzazione economico-finanziaria tra i giovani e il proseguimento di un impegno preso dai Governatori delle Banche Centrali di Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo e appunto di Germania con l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori, firmando il Memorandum of Understanding che sancisce la volontà di lavorare insieme su questo fronte, come membri effettivi dell'International Advisory Board dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori.

 

Andrea Ceccherini: “Il progetto "Young Factor", ha un obiettivo e un obiettivo solo – ha affermato Andrea Ceccherini- tenere i giovani dentro la discussione sulle decisioni che contano e non fuori. In e non out. Non c'è dubbio infatti, che i giovani, siano le persone che più contano al mondo, perché i giovani hanno il tempo, che unito alla giusta educazione, può davvero cambiare il mondo. Vedete – ha proseguito il presidente OPGE rivolto ai giovani- per essere in gioco, per giocare, come in ogni gioco che si rispetti, occorre conoscerne le regole e oggi giorno queste regole passano anche dall'educazione economico finanziaria. Un'educazione, senza la quale, è difficile capire i fatti del mondo e interpretare correttamente gli avvenimenti che ci circondano. Nel proseguire il suo intervento Ceccherini rivolgendosi al Presidente Nagel ha dichiarato: “lei deve sapere che parla ad una generazione, che ad esempio in Italia sarà la prima, dal dopo guerra, alla quale la precedente lascerà meno di quella che l'ha preceduta. Parla ad una generazione che, tra pandemia, Dad, inflazione, guerre e difficoltà dell'economia ha perso innegabilmente chances. Chances di integrazione. Chances di mobilità sociale. Chances che noi – ha poi sottolineato Ceccherini - abbiamo il dovere di restituirle, anche con iniziative come questa. Abbiamo, infatti, il dovere di tornare a far funzionare quell'ascensore sociale, che sembra essersi immobilizzato al piano terra, senza possibilità di salita. Quell'ascensore noi lo dobbiamo assolutamente sbloccare. Lo dobbiamo assolutamente tornare a far salire. A quei giovani voglio dire che se l'ignoranza costa, l'ignoranza economico-finanziaria costa cara. E costa oggi un prezzo che non possono permettersi: costa l'esclusione. A tal proposito – ha affermato Ceccherini nel chiudere il suo discorso introduttivo - a chi la pensa diversamente, mi permetto di ricordare le parole sagge del mitico rettore dell'Università di Harvard Darek Bok, quando diceva <se credi che l'educazione costa, prova l'ignoranza>".

 

Joachim Nagel: “sono davvero impressionato da questa partecipazione e sono veramente contento di essere con te Andrea, Maria e con tutti voi ragazzi. Promuovere l'educazione finanziaria dei giovani è un compito sociale estremamente importante. Sono stato quindi molto felice di rispondere alle domande degli studenti allo Young Factor. Anche questi scambi sull'inflazione, sull'euro digitale e su molti altri temi economici mi offrono spunti preziosi - ed è divertente."