Christine Lagarde e Andrea Ceccherini a Milano per Young Factor Europe: l’educazione finanziaria diventa europea

La Presidente della BCE torna a incontrare i giovani di Osservatorio for Independent Thinking. Davanti a 600 studenti, la presentazione ufficiale del primo progetto di educazione economico-finanziaria su scala europea, già in fase pilota in sei Paesi.

Christine Lagarde e Andrea Ceccherini a Milano per Young Factor Europe: l’educazione finanziaria diventa europea

Comunicato Stampa

La Presidente BCE Christine Lagarde esprime grande ammirazione per l’alto valore civile di Young Factor Europe, promosso da Osservatorio for Independent Thinking, il primo progetto di educazione economico-finanziaria su scala europea.

(Milano, 5 novembre 2026) A tre anni dal suo primo incontro con Osservatorio for Independent Thinking, Christine Lagarde ha accolto l’invito di Andrea Ceccherini ed è tornata in Italia per incontrare i giovani di Young Factor, il progetto di educazione economico-finanziaria rivolto agli studenti italiani delle scuole secondarie superiori.

L’occasione è stata la presentazione ufficiale di Young Factor Europe, il nuovo progetto di dimensione europea che Andrea Ceccherini, fondatore e presidente di Osservatorio for Independent Thinking, ha illustrato alla Presidente della Banca Centrale Europea davanti a 600 studenti italiani e ai principali rappresentanti del mondo economico-finanziario italiano ed europeo.

ANDREA CECCHERINI: «L’economia è la lingua più parlata al mondo che ci sia. E l’educazione economico-finanziaria insegna l’alfabeto e la grammatica di questa lingua. Una lingua che con “Young Factor Europe” vogliamo diventi un lessico sempre più familiare tra i giovani europei, per permettere loro di capire i fatti del mondo e di interpretare correttamente gli avvenimenti del nostro tempo. Deve essere chiaro, infatti, che per noi di Osservatorio for Independent Thinking studiare la finanza e l’economia è oggi un esercizio per partecipare a pieno titolo alla democrazia.»

Nel corso dell’incontro, Christine Lagarde ha espresso la propria ammirazione per l’iniziativa, riconoscendone l’alto valore civico e la rilevanza nel promuovere una maggiore consapevolezza economico-finanziaria tra le giovani generazioni.

CHRISTINE LAGARDE: «Desidero ringraziarvi per avermi nuovamente invitata», ha dichiarato la Presidente della BCE Christine Lagarde. «Sono grata all’Osservatorio per il lavoro che sta facendo con Young Factor. Ero qui tre anni fa e sono felice di essere tornata. Sono inoltre molto lieta di vedere oggi qui tanti giovani ragazzi, presenti per partecipare a questo incontro. Vorrei inoltre congratularmi con Andrea per il programma che ha appena presentato e che ritengo estremamente importante. Il progetto “Doubt and Debate” di Osservatorio for Independent Thinking è di fondamentale importanza perché promuove il pensiero critico, la capacità di mettere in discussione le informazioni e il confronto tra opinioni diverse. In un mondo in cui i social media e l’intelligenza artificiale possono distorcere fatti e realtà, educare al dubbio è fondamentale per imparare a riconoscere i contenuti fuorvianti e sviluppare una maggiore consapevolezza. È altrettanto importante creare spazi sicuri in cui ciascuno, soprattutto i più giovani, possa esprimere liberamente le proprie idee senza timore. A questo si affianca il tema dell’alfabetizzazione economico-finanziaria, con il progetto Young Factor Europe, un tema che mi sta particolarmente a cuore e che considero una componente essenziale della libertà: in particolare per le donne, conoscere gli strumenti finanziari e disporre delle competenze necessarie per gestire le proprie risorse significa poter compiere scelte autonome e decidere del proprio futuro.»

L’incontro con la Presidente della BCE ha rappresentato un nuovo e importante momento nel percorso di crescita e internazionalizzazione di Young Factor, oggi la principale iniziativa italiana di educazione economico-finanziaria di statura europea.

In Italia il progetto è sostenuto dal 2014 da Intesa Sanpaolo e UniCredit, ai quali dal prossimo anno scolastico si aggiungerà anche Crédit Agricole Italia.

Le radici del percorso europeo risalgono al 2018, quando è nato l’International Advisory Board di Osservatorio, che riunisce, oggi come allora, i governatori delle banche centrali delle principali economie europee.

Nel giugno 2025, alla conferenza Young Factor di Milano, Osservatorio for Independent Thinking ha riunito i governatori delle banche centrali di Italia, Germania, Francia, Paesi Bassi e Portogallo, tutti membri dell’International Advisory Board, per annunciare ufficialmente l’avvio di Young Factor Europe.

Oggi quel progetto ha assunto una dimensione concreta e internazionale.

Young Factor Europe è in fase pilota in sei Paesi: è già in fase avanzata in Italia, Germania e Spagna ed è stato avviato in Francia, Paesi Bassi e Portogallo.

Il suo obiettivo è duplice: elevare il livello di educazione economico-finanziaria degli studenti europei e rafforzare il loro senso di appartenenza all’Unione Europea.

Il cuore del progetto è una piattaforma digitale gratuita per docenti e studenti delle scuole superiori, costruita attorno a 50 parole fondamentali dell’economia e della finanza, affrontate nell’arco di cinque anni. Ogni parola si sviluppa in cinque passaggi:

  • Test: per scoprire che cosa si sa all’inizio e quanto si è imparato alla fine.

  • La parola chiave: il concetto spiegato con chiarezza attraverso video lezioni esclusive.

  • Attualità: l’economia letta attraverso i fatti e il giornalismo di qualità di Financial Times, The Economist, The Wall Street Journal e Il Sole 24 Ore, già disponibili grazie alla piattaforma Doubt and Debate di Osservatorio.

  • Masterclass: lezioni esclusive tenute dai governatori di alcune tra le principali banche centrali europee.

  • Thinking routines: una metodologia innovativa basata sull’imparare facendo, che trasforma la conoscenza in apprendimento attivo.

Al centro c’è il coinvolgimento diretto degli studenti attraverso i loro insegnanti.

Lo ha dimostrato anche l’incontro milanese con Christine Lagarde, durante il quale gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo domande puntuali, articolate e di grande interesse.

È questa la sfida di Young Factor Europe: contribuire a formare una generazione europea più informata, consapevole e capace di partecipare alle scelte che riguardano il proprio domani e con un forte senso di appartenenza all’Unione Europea.